Storia
Da diverse fonti storiche risulterebbe che in Sicilia, durante la dominazione araba (IX-XI secolo d.C.), vennero impiantati aranci amari e limoni nei cosiddetti “giardini” (agrumeti), termine tuttora utilizzato, evocativo della funzione ornamentale che inizialmente gli agrumeti ebbero nell’isola.
Nella seconda metà del 1800 le coltivazioni in Sicilia si incrementarono e verso la fine di quel secolo si cominciarono ad impiantare non più nei declivi collinari o nelle zone pianeggianti, ma negli appositi agrumeti.
Gli investimenti maggiori nella nuova agrumicoltura si ebbero nel Catanese e nel Siracusano, zone che diventarono predilette per la coltivazione dell’ Ovale Calabrese prima, e del Tarocco, Navel dopo.
Negli Iblei i vecchi impianti di agrumi sono ubicati in aree terrazzate di bassa collina, prevalentemente nei fondo valle, molti dei quali sono stati in un recente passato spesso abbandonati. Anche nell’anfiteatro della vallata che porta all’Anapo alla fine degli anni novanta si è rischiato di abbandonare gli impianti di Ovale, ma oggi grazie ad un gruppo di produttori che c’hanno creduto, e grazie alla collaborazione del G.A.L. Val d’Anapo e della Camera di Commercio di Siracusa, risulta un isola varietale di pregio.
Caratteristiche organolettiche

L’Ovale della Valle dell’Anapo, detta anche calabrese, è una cultivar a polpa bionda, dolce e succosa che, entrata in maturazione tra marzo e maggio, mantiene le proprie caratteristiche durante tutto il periodo estivo, senza cambiare sapore.
Il frutto ha un’elevata resistenza agli urti ed al tempo, si conserva bene anche per mesi dopo la raccolta se conservato in luogo fresco.
La pezzatura è media, di forma ovale allungata con base leggermente solcata; la buccia è di color giallo che varia all’arancio dorato, mediamente sottile, con grana medio fine, coriacea; la polpa è di colore arancio chiaro, molto compatta, caratterizzata da un sapore dolce e gradevole, succosa, con pochissimi semi.
Per diversi anni l’Ovale ha rischiato di sparire definitivamente, per la scarsa attitudine a mantenere una costanza nella produzione. In pratica la pianta esprime un equilibrio vegetativo e fiorale molto instabile, nel senso che non si hanno flussi ripetitivi e costanti negli anni, come avviene, invece, con la più parte degli agrumi. L’Ovale calabrese è molto influenzabile dalle variazioni climatiche, anche le più piccole, cosa che porta a ritorni vegetativi e nuova emissione di fiori dalla primavera all’estate. Il fenomeno è ben visibile perché la pianta tende ad avere contemporaneamente fiori e frutti provenienti da varie fioriture.
Valori nutrizionali

Le arance sono particolarmente apprezzate per il loro contenuto in vitamina C e di flavonoidi in essa contenuti rafforzano il sistema immunitario e proteggono dai radicali liberi. In effetti l’apporto di acido ascorbico è molto buono ma inferiore rispetto ad altri cibi (peperoni, kiwy, broccoli, rucola, spinaci, fragole). Inoltre questo fantastico frutto dimostra proprietà antiscorbutiche (malattia causata da carenza di vitamina C), diuretiche e depurative.
La buccia (o scorza) contiene sostanze che stimolano i succhi gastrici favorendo la digestione ed alleviando eventuali dolori di stomaco.
| COMPOSIZIONE CHIMICA (valore per 100g) | |
| Acqua | 87,20g |
| Carboidrati disponibili | 7,80g |
| Zuccheri solubili | 7,80g |
| Proteine | 0,70g |
| GRASSI (LIPIDI) | 0,20g |
| – Colesterolo | 0 |
| FIBRA TOTALE | 1,60g |
| – Fibra solubile | 0,60g |
| – Fibra insolubile | 1g |
| Sodio | 3mg |
| Potassio | 200mg |
| Fosforo | 0 |
| VITAMINE | |
| – Tiamina (B1) | 0.06mg |
| – Riboflavina (B2) | 0.05mg |
| – Niacina (B3) | 0.20mg |
| – Vitamina A | 71μg |
| – Vitamina C | 50mg |
Geografia

La produzione di quest’agrume oramai è diventata una produzione di qualità di nicchia, ed è ben riconducibile al territorio in cui viene coltivata tutt’oggi, ossia nei terrazzi della Valle dell’Anapo, terre di Pantalica, in particolare nel versante denominato “Costa Giardini” nel Comune di Sortino.
Denominazione
L’Ovale della Valle dell’Anapo DE.CO. si caratterizza per avere forma ovale o tendente alla sferica, epicarpo spesso, colorazione a maturazione pallida, apirenia. Si tratta di una arancia assai serbevole anche se tenuta a condizioni termiche ambientali. Questa varietà è innestata su arancio amaro, e come detto prima viene coltivata nei terrazzamenti che costituiscono l’alta Valle dell’Anapo.
In cucina

L’ovale della Valle dell’Anapo DE.CO. si presta a tutti gli utilizzi come frutto da tavola, per spremute, nella preparazione marmellate, canditi e dolci e insalate. L’arancia Ovale trova un ottimo impiego per la preparazione di appetitosi antipasti da gustare poco prima di un pranzo o di una cena, per dare al tuo palato un assaggio di bontà genuina.
Questo fantastico agrume trova tantissimi impieghi in cucina, infatti si accompagna in eguale misura a dolci e rustici, grazie all’aroma della sua scorza, che spesso viene grattugiata in qualche piatto, come nel caso delle ciambelline di patate, o semplicemente ne viene utilizzato il succo, arricchendo il riso giallo con carne di maiale, o ancora diventa uno degli attori principali della ricetta, colorando l’insalata.
Altri squisiti impieghi dell’arancia son quelli che la vedono protagonista di appetitose marmellate o di altrettanto saporite mostarde, anche in accoppiata con insoliti ingredienti, come nel caso della mostarda di cipolle e arance.
Un capitolo a parte meritano i dolci, che fanno largo utilizzo di tutte le parti dell’arancia: del succo, impiegato in grande quantità per lo squisito babà, della buccia, che può aromatizzare un soufflè, della polpa candita, che decora la coppa dolce di ricotta.
Nella salute

Questo fantastico agrume contiene acido citrico, vitamine e sali minerali, ed è ricco anche di flavonidi e polifenoli, molecole dotate di azione antiossidante, inoltre, si presta benissimo regolarizzare il funzionamento del sistema immunitario e ad alleviare di disturbi intestinali, epatici e gastrici.
L’arancia Ovale della Valle dell’Anapo è un frutto ipocalorico, dal momento che fornisce solo 34 calorie per 100 grammi di prodotto, contiene l’87% circa d’acqua, pochissimi grassi e proteine, mentre abbondano i minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il ferro, il selenio, diverse vitamine fra le quali, oltre alla vitamina C, la A, la B1 e la B2 nonché numerosi antiossidanti come limonene, criptoxantina e esperidina. Quest’ultima protegge la pelle dall’assalto dei radicali liberi ed esercita funzioni protettivi anche nei confronti del cancro al seno e alla prostata.
Essendo relativamente scarsa di zuccheri, è ideale anche per chi soffre di diabete. Inoltre alcuni studi hanno dimostrato che le arance a polpa bionda esercitano un ruolo protettivo anti cancro e anti asma.