L’ovale dell’Anapo oggetto di tesi di laurea

11 Gen 2020 - News

Le iniziative della Società cooperativa Ovale dell’Anapo.


Le iniziative della Società cooperativa Ovale dell’Anapo. Nel 2005 da un gruppo di produttori sortinesi, nasce un’associazione dedita alla promozione dell’arancia ovale dell’Anapo, agrume tipico del territorio Ibleo. L’obiettivo principale perseguito dai primi soci, è quello di indirizzare la produzione verso la grande distribuzione organizzata (G.D.O.). Tale obiettivo è stato raggiunto e grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Siracusa e con il G.A.L Val d’Anapo, si è giunti ad un vero e proprio contatto con la catena dei supermercati CONAD. I dirigenti nazionali del gruppo CONAD, dopo aver testato ed apprezzato la qualità e la genuinità del prodotto, hanno accettato di commercializzarlo. Inizialmente anche se progressive, le quote di mercato risultavano essere modeste, poco tempo dopo invece il 90 % dell’intera produzione veniva destinato al gruppo CONAD, che ha ben provveduto ad inserire le arance di Sortino nel percorso “Qualità CONAD” mantenendo il brand “Arancia Ovale dell’Anapo”. Soddisfatti dai grandi successi ottenuti e incoraggiati dai dirigenti CONAD, i soci dell’associazione nel 2008 hanno costituiscono la Società Cooperativa Agricola “Ovale dell’AnapoTerre di Pantalica”. Un’etichetta che oggi vede occupare uno spazio nei reparti ortofrutticoli di
una delle catene della G.D.O , che vende in tutta Italia da Nord a Sud, e che permette di promuovere il territorio di Pantalica con grande impatto. Ciò è un grande contributo allo sviluppo dell’economia agricola del Comune di Sortino, della sua cultura e del suo patrimonio. Ad oggi la Cooperativa svolge a tutti gli effetti il ruolo di una grande impresa, commercializzando 1.500.000 kg di arance ovali dell’Anapo. L’opportunità offerta da CONAD e la successiva collaborazione con essa è stata di grande valore. Prima che ciò avvenisse infatti gran parte dei produttori avevano a malincuore cominciato ad abbandonare i propri agrumeti, in quanto dalla vendita del prodotto non riuscivano nemmeno a coprire i costi di produzione. La remunerazione era scarsa e in tanti preferirono lasciare incolti i propri terreni recando gravissimi danni all’ambiente e all’economia locale. Oggi invece il prodotto ha trovato un posto stabile sul mercato ad un prezzo equo e competitivo. Tutto ciò ha indubbiamente prodotto effetti positivi su diversi aspetti : è stata evitata l’estinzione di un prodotto unico per le sue qualità, si è dato un nuovo stimolo ai proprietari dei terreni e soprattutto ai
produttori dell’agrume, si è dato un volto nuovo al paesaggio e soprattutto è stata favorita la crescita e lo sviluppo di piccole realtà locali. In tal modo CONAD è riuscita a divulgarsi come promotrice della tutela e della salvaguardia di un territorio che merita, sfruttando così anche a sua favore i risultati ottenuti a livello sociale (Intervista al presidente della Società Cooperativa Agricola Ovale dell’Anapo e Terre di Pantalica).