Un’arancia speciale

1 Mag 2016 - News

Conad sostiene l’Ovale dell’Anapo
Una produzione tradizionale da salvaguardare per molte ragioni.

L’arancia ovale dell’Anapo, per decenni vanto e fiore all’occhiello dell’agricoltura delle terre di Pantalica in Sicilia, patrimonio UNESCO, nel recente passato ha rischiato la scomparsa dal mercato perchè, a causa degli alti costi di produzione, non riusciva a competere con prodotti analoghi che, seppure di qualità inferiore, venivano immessi nel mercato. Così i caratteristici terrazzi agrumetati che donano alla valle un aspetto unico e inimitabile cominciavano a essere compromessi da ammassi di rovi, muri e case rurali diroccati perchè abbandonati progressivamente dai produttori locali.

LA COLLABORAZIONE CON CONAD

Nel 2005, per salvaguardare la coltivazione di questa varietà unica di arance, è stato fondamentale l’incontro con CONAD e cooperativa Ovale dell’Anapo-Terre di Pantalica, un’associazione di produttori nata dall’operazione di recupero e di promozione da parte di GAL val d’Anapo e della Camera di Commercio di Siracusa.

Una collaborazione, quella con Conad, che nel corso degli anni ha saputo consolidare e garantire l’intera filiera, facendo diventare la produzione dell’arancia Ovale dell’Anapo competitiva e vantaggiosa per gli agrumicultori.

Oggi Conad commercializza oltre il 90% della produzione annuale dell’Ovale, pari a 1.500.000 Kg, garantendo al prodotto un mercato e stabilendo un prezzo equo e competitivo.

CONAD TUTELA DEL TERRITORIO E DEI PICCOLI PRODUTTORI

Conad investendo sull’ovale è stato un grande e importante stimolo per i produttori. Inoltre ha permesso di proteggere la varietà dall’estinzione e di tutelare e rivalutare il paesaggio della Valle dell’Anapo. Una dimostrazione concreta di come una grande catena di distribuzione possa, investendo nel sociale, dare dignità a chi produce e favorire la crescita sostenibile di piccole realtà locali.

Bene Insieme, maggio 2016