Ecco la ricetta di “Sortino” sposare arance e territorio

1 Mag 2010 - News

Sortino. “Più slancio al sistema Val d’Anapo”, è stato il tema del convegno che si è svolto al cine-teatro Italia, organizzato dal Gal Val d’Anapo, dalla Provincia, dalla Camera di Commercio, dall’Unione dei Comuni Valle degli Iblei e dalla cooperativa Ovale dell’Anapo-Terre di Pantalica. Nel corso del convegno sono stati trattati tre temi d’importanza per il comprensorio ibleo: la fruizione dei Siti Unesco, la rete Museale, la valorizzazione delle produzioni attraverso l’associazionismo.

Dopo i saluti di Paolo De Luca, presidente dell’Unione dei Comuni, Michele Miceli, nel corso del suo intervento ha fatto rilevare, come la veicolazione di un prodotto di alta qualità, qual è l’arancia “ovale”, che viene prodotta dai giardini della valle dell’Anapo, possa anche rilanciare un territorio, come quello ibleo ricco di storia, di cultura e di paesaggi mozzafiato. E’ stato anche proiettato il documentario “Terre d’Oriente” del giornalista RAI, Maurizio Amici, presente al convegno.

I lavori sono stati coordinati dal vice presidente della Camera di Commercio Pippo Gianninoto. L’arancia ovale della valle dell’Anapo, grazie ad un accordo tra la cooperativa, diretta dal presidente Michele Miceli, e una cooperativa alimentare della grande distribuzione, è stata rilanciata nei mercati nazionali, eliminando, di fatto, quella crisi agrumicola che da tempo si registrava tra gli agrumicoltori della zona iblea.

Al convegno ha partecipato il sovrintendente Mariella Muti, che ha ribadito il suo impegno sia per la fruizione dei siti Unesco degli Iblei. Il convengo ha rappresentato un importante momento di riflessione sulle opportunità offerte da un territorio che già da tempo sperimenta modalità innovative di valorizzazione delle proprie risorse.

P. M. La Sicilia, 1 maggio 2010