29 Apr 2019 - News
Fra i successi di Conad nella promozione dei prodotti italiani va certamente annoverato il rilancio dell’arancia Ovale dell’Anapo, che ha rischiato la scomparsa dal mercato a causa degli alti costi di produzione che la rendevano scarsamente competitiva.
Dal 2005 l’operazione di recupero e di promozione condotta dal Gal Val D’Anapo e dalla Camera di commercio di Siracusa ha favorito la nascita di un’associazione di produttori che, grazie all’intervento di Conad, ha generato una positiva inversione di tendenza: l’arancia Ovale dell’Anapo è diventata competitiva e la sua produzione vantaggiosa per gli agrumicultori. Oggi Conad commercializza oltre il 90% della produzione annuale dell’Ovale dell’Anapo, che da 3-4.000 quintali è arrivata a circa 15.000. Conad, che stabilisce il prezzo d’acquisto in campagna e il prezzo di vendita al pubblico del prodotto lavorato, è quindi intervenuta in un vero e proprio accordo di filiera che ha permesso di rivalutare la varietà, di proteggerla dall’estinzione e di tutelare e rivalutare il paesaggio. L’arancia Ovale, altrimenti detta calabrese, è una cultivar a polpa bionda, dolce e succosa che, entrata in maturazione tra marzo e maggio, mantiene le proprie caratteristiche durante tutto il periodo estivo, senza cambiare sapore. La sua è una produzione di qualità, ben riconducibile al territorio in cui viene coltivata: i terrazzi della Valle dell’Anapo, nelle terre di Pantalica, territorio di Sortino in provincia di Siracusa, non a caso Patrimonio Unesco. (m.fr.)