29 Apr 2019 - News
E’ iniziata da due settimane la raccolta dell’arancia Ovale della Valle dell’Anapo, varietà tipica del territorio di Sortino (Siracusa) che, fino a 15 anni fa, rischiava seriamente di estinguersi. Questa arancia a polpa bionda, infatti, si raccoglie tra aprile e maggio negli antichi agrumeti terrazzati disposti sulle sponde del fiume Anapo e dei suoi affluenti. Terreni impervi che impongono alti costi di produzione che la rendono non competitiva nei confronti delle arance bionde d’importazione disponibili durante i mesi più caldi.
Dal 2005 il gruppo distributivo Conad s’impegna annualmente a ritirare una parte significativa della produzione di Ovale dell’Anapo, stringendo specifici accordi di filiera che riconoscono un prezzo adeguato ai produttori, in modo da rilanciare l’antica varietà e preservare anche le necropoli rupestri che contraddistinguono il paesaggio delle terre di Pantalica, patrimonio Unesco.
“Questa antica produzione italiana, prima del nostro intervento, si trovava in stato di abbandono – dice a Italiafruit News Gianmarco Guernelli, responsabile ortofrutta Conad – In 15 anni siamo riusciti non solo a salvarla, ma anche a incentivare i produttori locali a curare sempre meglio la parte agronomica”.
Conad prevede di commercializzare, da aprile a tutto giugno, circa un milione di chilogrammi di arance Ovale della Valle dell’Anapo. Il prodotto viene distribuito all’interno di retine da 1,5 chili. “Le prime partite presentano una buona qualità e una pezzatura nella media”, sottolinea Guernelli.
“Questa varietà presenta un gusto unico e differente a tutte le altre arance bionde. Ha una polpa arancione dolce, succosa e priva di semi. La buccia è liscia e sottile – spiega a Italiafruit News Paolo Zuccarrello, socio dell’azienda Fratelli Zuccarello, fornitore storico della cooperativa Pac 2000A Conad – La campagna 2019, appena iniziata, ci porterà a confezionare un volume di produzione leggermente inferiore rispetto alla scorsa stagione. Da parte nostra – conclude – siamo particolarmente soddisfatti per la significativa crescita delle vendite che, grazie a Conad, abbiamo registrato negli ultimi tre anni”.
www.italfruit.net, 29 aprile 2019