Arancia Ovale della valle dell’Anapo IGP

30 Giu 2015 - News

Descrizione del prodotto

Tipica della provincia di Siracusa è l’Arancia Ovale della Valle dell’Anapo. L’arancia Ovale è un frutto dalla polpa bionda, dolce e succosa. Ha una scorza dura e sottile e una polpa priva di semi.

La maturazione, tardiva rispetto ad altre cultivar, che avviene tra marzo e giugno, unita alla qualità del prodotto, la rendono molto interessante per la grande distribuzione: l’arancia Ovale dell’Anapo, opportunamente immagazzinata, mantiene le proprie caratteristiche durante tutto il periodo estivo – quando sul mercato non ci sono più altre arance di produzione italiana. La coltivazione viene praticata negli agrumeti terrazzati sulle sponde del fiume Anapo e dei suoi affluenti. L’Ovale dell’Anapo, a partire dal 2015, si fregia del marchio De.co, denominazione di origine comunale, che consente di valorizzare le attività agroalimentari tradizionali, promuove il territorio di Sortino attraverso le sue specificità produttive e che salvaguarda il patrimonio locale dal processo di globalizzazione.

Storia / Tradizioni / Curiosità

L’arancia è un frutto antichissimo, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. In Sicilia fu importata dagli Arabi già nel IX secolo. Nell’Ottocento furono piantati i primi agrumeti nelle zone circostanti le città di Siracusa e Catania, e la coltivazione dell’arancia ha prosperato per tutto il secolo scorso, fino ad oggi. La Valle dell’Anapo, che deve il nome al fiume che la attraversa, è una riserva naturale orientata, che racchiude la necropoli rupestre di Pantalica, divenuta di recente patrimonio UNESCO. Qui sorge anche la città di Sortino, nota fin dai tempi di Ovidio per la produzione di miele. Dal 2005 l’operazione di recupero e di promozione condotta dal GAL Val D’Anapo e dalla Camera di commercio di Siracusa ha favorito la nascita di un’associazione di produttori, la Cooperativa Ovale dell’Anapo – Terre di Pantalica e l’incontro con una grande catena di supermercati, che ha generato una positiva inversione di tendenza.

Fonte: http://www.sprintsicilia.it/expo/index.php?view=news.detail&id=743