8 Apr 2011 - News
Sortino. Grazie a un accordo commerciale sul territorio nazionale, si rilancia uno dei prodotti più nobili e sani dell’area.
Le arance “bionde” dell’Anapo anche quest’anno hanno trovato la giusta valorizzazione nel mercato nazionale. Così, come era accaduto lo scorso anno, questa caratteristica arancia ovale, che si coltiva e si produce nel territorio ibleo, lungo la vallata del fiume Anapo, sarà presente in 300 punti vendita, (200 in Sicilia e 100 nel nord Italia), di un’azienda che gestisce una nota catena di supermercati. Questo è il risultato portato a termine dalla cooperazione di agrumicoltori, che si appoggia al progetto “Sicily Hybleae” del Gal Val d’Anapo, per la valorizzazione di un prodotto eccellente, qual è l’arancia “bionda” dell’Anapo, che per anni ed anno è stata sottostimata, tant’è che diversi agrumeti sono stati abbandonati dagli agricoltori, in quanto non producevano nessun guadagno.
Per diversi anni e per la crisi del settore agrumicolo, queste arance rimanevano sull’albero e non venivano nemmeno raccolte. Adesso, non solo anche per l’anno in corso è stato confermato l’accordo con la catena della grande distribuzione, ma come ha ribadito il presidente del Gal “Val d’Anapo” Pippo Gianninoto, attraverso l’azione “bionda”, si cercherà di valorizzare anche il territorio dove viene prodotta. A rendersi conto che l’arancia bionda dell’Anapo è un prodotto di alta bontà è stato lo stesso direttore commerciale dell’azienda di supermercati che ha visitato gli agrumeti, apprezzando anche il luogo dove il prodotto matura.
L’arancia “bionda” è stata sottoposta, prima della firma dell’accordo commerciale, ad una serie di analisi che ne hanno certificato, appunto, la produzione di qualità. Un risultato, quello ottenuto con le arance dell’Anapo, che conferma le basi per lo sviluppo del territorio, già ottenuto lo scorso anno, e di tutta la struttura “Sicilia Hyblea”, nata per organizzare e sostenere le filiere di settore interattive dei prodotti, dei beni e dei servizi dell’area comprensoriale della valle dell’Anapo.
Il consorzio, oltre alle arance “bionde” dell’Anapo, punta all’inserimento nei punti vendita anche di altri prodotti tipici di qualità: le carni degli allevamenti degli Iblei, i formaggi, l’olio d’oliva e il miele. A tal proposito sono in cantiere una serie di degustazioni di questi prodotti nei più importanti punti vendita dell’Italia.
P. M. La Sicilia, venerdì 8 aprile 2011